mobilità
sostenibile

 

FINALITA'

 

 
Il Bici Plan ha  la precisa finalità di offrire ai cittadini dei nuovi percorsi ciclabili e pedonali più convenienti nella rettilineità dei tracciati, più attraenti come ambiente naturale attraversato, più sicuri nel traffico che oggi congestiona strade ed incroci della città. 
Nel contempo i nuovi percorsi costituiscono elemento strategico di collegamento tra i principali elementi attrattori dei quartieri. 
Nel corso degli anni questo nuovo sistema di mobilità ciclabile e pedonale offrirà ai cittadini nuovi spazi ed opportunità per sviluppare una mobilità urbana più sostenibile e consentirà nel contempo nuove occasione di incontro e di svago tra le persone.

Moderazione del traffico
Per moderazione del traffico si intendono interventi all'assetto stradale finalizzati a trasformare l'immagine della strada affinché l'automobilista modifichi automaticamente ed inconsciamente il suo modo di guidare. Si tratta di interventi “puntuali” come cambio della pavimentazione, piattaforme rialzate, isole salvagente, rotonde od altro oppure interventi “estesi” come zone 30 o strade residenziali.

 
L'obiettivo da perseguire per gli amministratori deve essere attivare mobilità ciclabile e non solamente realizzare percorsi ciclabili o stanziare somme consistenti, perché non sempre gli interventi hanno come risultato certo la mobilità ciclabile.

Lo sviluppo ciclabile urbano deve darsi i seguenti obiettivi:
· aumentare la mobilità in bicicletta dagli attuali 3-5% italiano al 15-25% europeo offrendo al ciclista situazioni sicure, protette e confortevoli;
· applicare la regola che fino a 400 metri si va a piedi, fino a 2 km in bici, oltre con altri mezzi, meglio collettivi;
· riqualificare la vita della gente e l'immagine armoniosa e ad alta socialità dello spazio urbano;
· dare autonomia ed indipendenza agli utenti deboli della strada;
· rendere la bici amica del piccolo commercio di quartiere.

 

La finalità di un programma di questo tipo deve essere quello di presentare la bici come
un’alternativa reale all'automobile, sia come scelta desiderata che come scelta consapevole e
conveniente per chi la attua e per l’ambiente urbano. 
I prerequisiti per la ciclabilità diffusa sono:
· sicurezza nel traffico, attualmente in Italia ci sono 500 incidenti al giorno con il 75% in ambito urbano che provocano 6 morti e 300 feriti;
· traffico veicolare ordinato nella viabilità e nella sosta;
· coscienza da parte dei conducenti dei veicoli del rispetto degli utenti deboli della strada, ciclisti, pedoni, bambini, anziani;
· guida meno aggressiva, bassa velocità, rispetto delle norme.